Oggi è l’ultimo giorno di questo anno scolastico che volge al termine.
Dopo il mio secondo anno come Dirigente in questo istituto, sento il bisogno e il desiderio sincero di rivolgere a ciascuno di voi un pensiero di gratitudine. Sono parole che nascono da un sentimento autentico, perché questo istituto è fatto, prima di tutto, di persone.
Un ringraziamento sentito va al Funzionario E.Q. D.S.G.A. Dott. Andrea Cacciato, neo arrivato in questa grande famiglia, che con grande professionalità, garbo e competenza ha saputo fare la differenza.
Grazie a tutto il personale di segreteria, che ha tenuto in piedi l’architettura invisibile della scuola: ogni circolare, ogni provvedimento, ogni adempimento amministrativo portato a termine con cura è stato un atto di dedizione verso l’intera comunità scolastica.
Grazie ai collaboratori scolastici, che ogni mattina aprono le porte della scuola e ogni sera le chiudono, garantendo sicurezza, igiene e accoglienza: il vostro lavoro è spesso silenzioso, ma è la condizione indispensabile perché tutto il resto sia possibile.
Un grazie sincero di cuore allo staff dei miei collaboratori e alle Funzioni strumentali: avete tradotto le idee in azioni, trasformato le difficoltà in opportunità e reso possibile una gestione collegiale che è, ne sono convinta, il vero punto di forza di questo istituto, pur nella sua complessità.
Ai docenti di ogni ordine va la mia stima più profonda. Avete insegnato, certo, ma avete fatto molto di più: avete ascoltato, incoraggiato, sorretto chi era in difficoltà, esultando per ogni piccolo traguardo. In un tempo in cui l’insegnamento è un mestiere sempre più complesso e meno riconosciuto, la vostra scelta quotidiana è un atto di responsabilità civile.
Alle famiglie che hanno scelto di affidarci i propri figli, che hanno dialogato con noi anche nei momenti più difficili, che hanno partecipato e si sono fidati: grazie. La scuola cresce quando genitori e insegnanti camminano nella stessa direzione, con rispetto reciproco e obiettivi condivisi.
Un grazie sentito al Sindaco di Bra e a tutta l’amministrazione comunale per la costante e
proficua collaborazione e a tutte le associazioni del territorio per aver coinvolto i nostri alunni in
attività di grande impatto educativo e culturale.
Ma il pensiero più grande, come sempre, va a voi, bambine e bambini, ragazze e ragazzi.
La vostra curiosità, la vostra energia, persino la vostra irrequietezza ci ricordano ogni giorno che la
scuola è un luogo vivo. Avete affrontato questo anno con impegno e coraggio, e di ciascuno di voi
siamo orgogliosi.
Un augurio speciale va agli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado,
che nei prossimi giorni affronteranno l’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione. Non
abbiate paura: portate con voi tutto ciò che avete imparato in questi anni, la sicurezza di chi ha
lavorato con serietà e la leggerezza di chi sa che ogni fine è anche un inizio.
Questo è stato anche un anno ricco di soddisfazioni collettive. I bei progetti realizzati in ogni
plesso, che hanno intrecciato discipline, linguaggi e saperi diversi, sono stati la prova concreta di
cosa sappia fare questa scuola quando lavora insieme. Le partecipazioni a concorsi locali, regionali
e nazionali, e i meritati premi e riconoscimenti ottenuti dagli alunni e dai docenti di ogni ordine di
scuola, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria, ci hanno resi orgogliosi e ci dicono che la qualità
del lavoro svolto quotidianamente trova riconoscimento anche all’esterno.
Non voglio nascondere che l’anno che viene porterà con sé sfide importanti. Ci sono state
criticità organizzative e di contesto che dovremmo affrontare con lucidità e determinazione. Ma
sono convinta che sapremo farlo come sempre con unità di intenti, spirito di collaborazione e quella
concretezza che è la cifra più autentica della nostra comunità scolastica.
Ripartiamo a settembre con la voglia di fare ancora meglio, di ascoltarci di più, di costruire
insieme un istituto in cui ogni bambina e ogni bambino, ogni ragazza e ogni ragazzo possa sentirsi
visto, valorizzato, ascoltato, al sicuro. Questo sarà il mio impegno. Spero sia anche il vostro.
Buona estate a tutte e a tutti. Ci si rivede a settembre, con nuova energia.
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